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WORKSHOP – Potenzialità e problematiche del rilancio di cultivar locali tradizionali di montagna: esperienze a confronto

REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 16 MARZO 2018:
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corso.edolo@unimi.it—02503330500

 

LOCANDINA

PIEGHEVOLE

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PROGRAMMA

08.30 – 09.15 Registrazione dei partecipanti e allestimento mostra “Cultivar locali tradizionali di montagna”

 

 Apertura dei lavori

09.15 – Anna Giorgi (Unimont – Università degli Studi di Milano)

 

 Sessione I:

Aspetti tecnico-scientifici e normativi per la tutela e la valorizzazione dell’agrobiodiversità vegetale

 

 09.30 – 10.00, Roberto Pilu (Università degli Studi di Milano): Conservazione e valorizzazione delle varietà tradizionali: aspetti storici, scientifici e pratici 

 

 10.00 – 10.30, Laura Ronchi (DG Agricoltura Regione Lombardia): Gli strumenti normativi per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare in Lombardia

 

10.30 – 10.50, Luca Giupponi (Università degli Studi di Milano): Studio e valorizzazione di cultivar tradizionali locali: le esperienze di UNIMONT

 

10.50 – 11.30, coffee break e visita alla mostra “Cultivar locali tradizionali di montagna”

 

Sessione II:

Esperienze a confronto

 

 11.30 – 11.50, Patrizio Mazzucchelli (Raetia Biodiversità Alpine): Ricerca, mantenimento e tutela di cultivar tradizionali di montagna e sviluppo di filiere

 

 11.50 – 12.10, Paolo Santinello (Ass. Grani di Tradizione dell’Oltrepò): Riprendere la tradizione di far evolvere: il percorso dell’Associazione Grani di Tradizione dell’Oltrepò

 

12.10 – 12.20, Federico Chierido (Paysage à Mangier): L’esperienza di Paysage à Manger nella coltivazione e valorizzazione di ortaggi antichi d’alta quota

 

12.20 – 12.40, Antonio Rottigni (Ass. Mais Spinato di Gandino): L’importanza della cooperazione per la valorizzazione del Mais Spinato di Gandino e lo sviluppo territoriale

 

12.40 – 13.00, Donatella Scandella (Ass. Mais Rostrato Rosso di Rovetta): Rostrato rosso di Rovetta: dalla tradizione contadina un’occasione per il futuro

 

13.00 – 14.00, lunch break e visita alla mostra “Cultivar locali tradizionali di montagna”

 

14.00 – 14.20, Stefano Plona (agr. custode Mais Nero Spinoso): Mais Nero Spinoso: il compito dell’agricoltore custode

 

14.20 – 14.40, Stefano Turrisi (Ass. Agricoltori Valle S. Martino): L’esperienza dell’associazione Agricoltori Valle S. Martino nella riscoperta del Mais Scagliolo di Carenno

 

14.40 – 15.00, Cleto Della Valle (Antico Forno di Berola): Dalla segale autoctona ai prodotti da forno tradizionali e innovativi

 

15.00 – 15.20, Paolo Benetti (Birrificio La Salvadega): Dare nuovo valore a prodotti antichi: problemi e potenzialità dell’utilizzo in birrificazione di ingredienti tradizionali di un territorio

 

15.20 – 15.40, Matteo Calzaferri (Az. Agr. BèpeteBAM): Coltivazione di cereali tradizionali in Val Camonica e loro impiego nella produzione di birra artigianale

 

15.40 – 16.00, Andrea Messa (Ass. Grani dell’Asta del Serio): Innovare la meccanizzazione per le cultivar tradizionali di montagna

 

16.00 – 16.20, Matteo Colosio (CFP Clusone): La cultura delle colture nella formazione

 

16.20 – 17.00 Discussioni conclusive e chiusura dei lavori


Data
21/03/2018
Luogo
Aula Magna, Università della Montagna—Via Morino 8, Edolo (BS)
Registrazione
Progetto
PSR 2014 - 2020 "Buone pratiche per il recupero, la coltivazione e la valorizzazione di cultivar locali tradizionali lombarde (REliVE-L)"
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