Creazione di una rete di produzione e valorizzazione del formaggio d’alpeggio in Val Dossana e Val del Riso

Martedì 10 maggio 2016, presso la sede della Comunità Montana Valle Seriana a Clusone, si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione dello studio di fattibilità finanziato dal Parco delle Orobie Bergamasche

 “Creazione di una rete di produzione e valorizzazione
del formaggio d’alpeggio in Val Dossana e Val del Riso”

 Promosso dalle amministrazioni dei comuni di Parre, Gorno, Oneta, Ponte Nossa e Premolo e finanziato dal Parco delle Orobie Bergamasche, il progetto redatto dall’Associazione Val.Te.Mo (associazione per la Valorizzazione del Territorio Montano), incentrato sul sistema alpeggi dei Comuni proponenti, si è posto l’obiettivo di valorizzare le potenzialità presenti in supporto al sistema produttivo caseario attuale e futuro, attraverso il recupero e il potenziamento dell’alpicoltura funzionale allo sviluppo di un’attività agricola integrata con le risorse locali,  volta alla valorizzazione dei prodotti e del territorio.

Lo studio ha beneficiato della metodologia messa a punto nel progetto ARCOrobie, progetto coordinato dal Parco delle Orobie bergamasche ed inserito da Regione Lombardia quale progetto pilota nel proprio Piano Territoriale Regionale d’Area Valli Alpine. In particolare attraverso l’applicazione del metodo ad analisi multicriteria MARCOS (Multiattribute ARCOrobie System), ideato dal dipartimento Ge.S.Di.Mont. dell’Università degli Studi di Milano, sono stati individuati diversi interventi e definiti quelli prioritari, fornendo alle amministrazioni della Cabina di Regia uno strumento di supporto alle decisioni nel processo di valorizzazione del proprio prodotto e territorio.

Gli interventi proposti, divisi in puntuali e di sistema, sono di tipo: strutturale (adeguamento e recupero degli edifici funzionale alla salvaguardia dell’attività agricola, recupero del patrimonio culturale), infrastrutturale (accessibilità degli alpeggi, sentieristica e sistemi di adduzione della acque), agronomico naturalistico (contenimento delle specie infestanti, recupero delle pozze d’abbeverata) e di valorizzazione (studio di un eventuale logo e sviluppo di strategie comunicative coordinate, messa a sistema della cartellonista).

A presentare il progetto, in occasione della conferenza stampa, sono intervenuti: Yvan Caccia e Mauro Villa, rispettivamente presidente  e direttore del Parco delle Orobie Bergamasche; Omar Rodigari, assessore del Comune di Parre;  Simona Pezza, assessore della Comunità Montana; Alberto Tamburini, Professore dell’Università della Montagna; Milena Brasca, ricercatrice CNR_ISPA; l’Ing. Marta Ratti e il Dott. Emanuele Morlotti.

Tutte le persone interessate ad approfondire i risultati del progetto, potranno saperne di più il 26 maggio, quando verrà presentato presso la sede dell’Università della Montagna. Cliccare qui per scaricare la locandina.
L’evento sarà trasmesso in streaming. Cliccare qui per registrarsi all’Aula Virtuale.


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