Lunedì 11 e martedì 12 maggio si sono tenute a Vallombrosa (FI), nell’Appennino Toscano, le Forestiadi 2026, l’iniziativa organizzata da Compagnia delle Foreste che ha riunito oltre 120 studenti, docenti e tutor provenienti da 11 corsi di laurea italiani dedicati al settore forestale. Per due giorni, i partecipanti si sono confrontati in prove pratiche di selvicoltura e gestione forestale, nelle secolari abetine gestite dai monaci di Vallombrosa in un laboratorio a cielo aperto dove mettere in pratica competenze tecniche, capacità di osservazione e lavoro di squadra.
Il Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano ha partecipato alle olimpiadi selviculturali coinvolgendo sei studenti del corso di laurea triennale: Matteo Rossi, Sofia Ciech, Simone Pellicioli, Sara Vairoli (della 1°squadra classificata), Anna Amelia Cesena e Martina Amato (della 3°squadra classificata). Gli studenti sono stati inseriti in squadre miste composte da ragazzi provenienti da tutta Italia. Ad accompagnarli erano presenti i dottori Filippo Guerra, Silvio Daniele Oggioni e Riccardo Panza, che hanno preso parte alla giuria incaricata di valutare le squadre durante le prove in bosco.
L’edizione 2026 delle Forestiadi si è svolta presso l’Abbazia di Vallombrosa e ha coinvolto studenti provenienti da 11 università italiane tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Marche, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Durante le attività, gli studenti hanno affrontato casi reali di gestione forestale all’interno di abetine e douglasiete delle foreste di Vallombrosa, alternando rilievi dendrometrici a scelte selvicolturali e momenti di esposizione tecnica davanti alla commissione. Oltre alle prove tecniche, l’evento ha previsto momenti di socialità e confronto culturale, come le visite all’Arboreto Monumentale di Vallombrosa, ma anche attività informali e conviviali dedicate alla valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti dei tipici italiani.
Le Forestiadi 2026 hanno rappresentato per gli studenti un’importante occasione di crescita formativa e professionale, permettendo di mettere alla prova sul campo competenze tecniche e attitudine al lavoro di squadra. Un’esperienza che ha evidenziato il valore della formazione pratica e del confronto tra realtà universitarie diverse, confermando l’importanza di iniziative capaci di avvicinare gli studenti alle sfide concrete della gestione forestale contemporanea.