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13 Dicembre 2022

12 Dicembre 2022 | Celebrazione della Giornata Internazionale della Montagna

Oggi, lunedì 12 dicembre 2022, presso il Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano con sede a Edolo (BS), si è svolta la Celebrazione della Giornata Internazionale della Montagna, organizzata dal Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il supporto del Polo UNIMONT della Statale di Milano. Duecento partecipanti in presenza e altrettanti da remoto hanno partecipato all’evento per condividere una nuova “visione” per i territori montani che tenga conto delle loro specificità.

La sessione della mattina, moderata dalla prof.ssa Marina Carini (Prorettore delegato a Terza missione, attività culturali e impatto sociale – Università degli Studi di Milano) si è aperta con i saluti istituzionali di: Giovanni Vetritto (Direttore Ufficio Politiche per la Montagna, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie), b (Sindaco di Edolo), Alessandro Bonomelli (Presidente Comunità Montana e BIM di Vallecamonica), Samuele Alghisi (Presidente Provincia Brescia), Massimo Sertori (Assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni – Regione Lombardia), Davide Caparini (Assessore al Bilancio e Finanza – Regione Lombardia) e un video messaggio di Attilio Fontana (Presidente della Regione Lombardia).

Il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli è intervenuto da remoto, annunciando una legge per la montagna: “L’appuntamento per la Giornata internazionale della Montagna ci ha fornito l’occasione per ribadire un concetto fondamentale: l’impegno per questi territori deve tradursi in interventi strutturali e perfettamente su misura, visto che la montagna è un contesto ricco di opportunità e non una zona di marginalità. Da parte mia ribadisco l’impegno a presentare una legge sulla montagna che sia di iniziativa governativa, con l’obiettivo di garantire un iter parlamentare che possa giungere a positiva conclusione. Abbiamo inoltre deciso di mettere in campo interventi concreti nell’interesse dei territori montani e dei cittadini che vi abitano, attraverso diverse iniziative. Stiamo lavorando per erogare rapidamente la quota parte statale di 15 milioni di euro del FONSMIT, con l’obiettivo di garantire 11 milioni per il sostegno in questo momento complicato agli impianti di risalita con innevamento artificiale e contemporaneamente investire 4 milioni nell’imprenditoria femminile a supporto di start-up innovative di quelle donne che muovono la montagna. Abbiamo inoltre in previsione di confermare gli oltre 200 milioni di contributi nel FONSMIT, andando a raddoppiare le risorse disponibili nel 2023. Faccio mie le parole del Santo Padre Francesco, che ha definito la montagna come una risorsa meravigliosa e importantissima, sia per l’uomo che per il pianeta. La politica può e deve lavorare nell’ottica di favorire lo sviluppo sostenibile di questi territori, il mio lavoro andrà esattamente in questa direzione”. Il Ministro ha inoltre elogiato l’impegno e la passione del Polo UNIMONT della Statale di Milano nell’offrire sbocchi e opportunità agli studenti che frequentano i suoi corsi universitari e ha sottolineato che i giovani rappresentano il futuro non solo delle montagne ma del Paese.

La mattinata è proseguita con l’intervento della Prof.ssa Anna Giorgi (Università degli Studi di Milano – Polo UNIMONT) che ha sottolineato la necessità di implementare nuovi modelli di sviluppo basati sulle risorse, sulle unicità e sulle vocazioni dei territori montani per mettere le montagne al “centro” e costruire una visione specifica per questi territori, priva di stereotipi.

A seguire, le testimonianze di donne che “muovono le montagne”: Gloria Carletti (Sindaco del Comune di Foppolo e Presidente del Collegio dei Maestri di Sci della Lombardia), Noemi Guzzo (Esperta in Marketing Territoriale), Silvia Lodetti (Communication and marketing – ML Engraving – Onore), Maria Elena Buttari (Freelance progettista e promotrice sviluppo territoriale – Sora) e Valeria Leoni (dottoranda Università degli Studi di Milano – Polo UNIMONT). La chiusura di questa sessione è stata affidata alle riflessioni di Claudia Sorlini (Prof. Emerito Università degli Studi di Milano e Vice- Presidente Fondazione Cariplo) e Marcella Gargano (Direttrice Generale delle istituzioni della formazione superiore del Ministero dell’Università e della Ricerca).

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I territori montani di cosa hanno bisogno? Quali sono i comuni montani in Italia? Che fare? Queste sono le domande che hanno caratterizzato la sessione pomeridiana dell’incontro odierno, che ha coinvolto i principali stakeholder e le principali parti politiche in due tavole rotonde moderate da Riccardo Baldazzi (Direttore settimanale “Centro Valle”). Nella tavola rotonda degli stakeholder, dedicata a una riflessione sui bisogni della montagna, sono intervenuti Gianfranco Pederzolli (Presidente FederBIM), Giuseppe Cuc (Presidente Collegio Maestri Sci), Martino Peterlongo (Presidente Guide Alpine), Massimo Manavella (Rifugi Alpini) e Agostino Da Polenza (Presidente Ev-K2-CNR e MOUNTAIN GENIUS). La tavola rotonda politica, dedicata alle leggi necessarie per i territori montani, ha visto il contributo di: Enrico Borghi (Partito Democratico), Luca De Carlo (Fratelli d’Italia), Mauro del Barba (Azione-Italia Viva), Antonino Iaria (Movimento 5 Stelle), Alessandro Panza (Lega) e Roberto Pella (Forza Italia).

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Un light lunch e un aperitivo con prodotti locali di giovani imprenditori della montagna hanno ribadito che la valorizzazione dei territori montani passa attraverso la promozione delle sue unicità.


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