La collaborazione internazionale e lo scambio di competenze multidisciplinari si confermano pilastri centrali per il Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano nell’affrontare le sfide della montagna del futuro. In quest’ottica assume un rilievo strategico il successo del workshop internazionale svoltosi presso l’Hotel degli Sciatori al Passo del Tonale: un incontro formativo di alto profilo dedicato alle sfide dei comprensori sciistici e all’evoluzione della professione di maestro di sci nel contesto del cambiamento climatico.
Tra le numerose attività internazionali promosse dal Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano, per favorire lo scambio di competenze e buone pratiche, assume rilievo il workshop organizzato al Passo del Tonale che ha coinvolto circa 90 studenti provenienti dalle Università di Hannover e Università di Gottinga, afferenti a diverse facoltà (Scienze Motorie, Medicina, Fisica, Chimica e Scienze Forestali). I partecipanti, futuri leader outdoor e insegnanti di educazione motoria nelle scuole primarie e secondarie, con abilitazione all’accompagnamento e all’insegnamento dello sci alpino agli studenti, hanno approfondito il tema della gestione delle destinazioni montane sotto la guida dei professori Mischa Lumme, Tim Schoen, Julia Zilles e del team di ricerca del Polo UNIMONT.
L’incontro, coordinato da Laura Pasinetti (Dottoranda UNIMONT) e Raffaella Balzarini (ricercatrice e Project Manager del progetto Interreg TranStat) ha presentato casi studio concreti di adattamento:
Il cuore dell’evento è stata una sessione pratica in cui gli studenti, divisi in gruppi, hanno simulato la gestione di una scuola sci durante una stagione natalizia caratterizzata da scarse precipitazioni nevose e temperature elevate. I futuri professionisti hanno dovuto elaborare piani organizzativi complessi, affrontando aspetti logistici, finanziari e comunicativi. Tra le soluzioni più innovative proposte dai ragazzi sono emerse:
L’entusiasmo e la capacità critica dimostrati dagli studenti confermano l’importanza di questi scambi internazionali. In conclusione, i docenti delle università tedesche hanno espresso la loro grande soddisfazione per l’evento:
“Siamo molto felici dell’opportunità di discutere le sfide attuali e i necessari adattamenti dei comprensori sciistici con esperti della ricerca attuale. Questo scambio offre una prospettiva preziosa per i nostri studenti e li aiuta a riflettere sui loro potenziali ruoli futuri come istruttori di sport sulla neve.” Mischa Lumme, Centro per lo Sport e la Salute dell’Università di Gottinga.
“Ringraziamo il team di ricerca del Polo UNIMONT per la presentazione e per la disponibilità a rispondere alle domande degli studenti. Apprezziamo l’impegno e lo scambio con UNIMONT per il secondo anno consecutivo.” Tim Schoen, Istituto di Scienze dello Sport dell’Università Leibniz di Hannover.
“Per i nostri studenti si tratta di una grande opportunità per ampliare le proprie prospettive oltre il loro background disciplinare e per entrare all’interno della ricerca applicata e della progettazione dei processi di partecipazione locale.” Julia Zilles, Istituto di Scienze dello Sport dell’Università Leibniz di Hannover.