Sabato 8 novembre 2025, alle ore 9.15, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano (piazza della Scala 2), si terrà la cerimonia di premiazione della XVII edizione del Premio Marcello Meroni, riconoscimento dedicato a chi, in ambito montano, rappresenta un esempio positivo di dedizione, responsabilità e valore civile.
L’iniziativa, istituita dalla Scuola di Alpinismo e Scialpinismo “Silvio Saglio” e dalla Scuola Regionale Lombarda di Alpinismo del CAI, con il sostegno della Sezione SEM del CAI, A.R.C.U.S.-Milano e il patrocinio del Club Alpino Italiano, del Comune di Milano e di UNIMONT – Polo alpino dell’Università degli Studi di Milano, è aperta al pubblico e gratuita.
Tra i vincitori di questa edizione, nella sezione Cultura, sarà premiato Claudio Gasparotti, architetto, intellettuale e uomo di montagna, che ha saputo coniugare ricerca, impegno civile e passione per il territorio. La sua opera testimonia una visione profonda della montagna come luogo di memoria, responsabilità e speranza per il futuro.
Gasparotti – già Presidente del Centro Camuno Studi Preistorici e da anni collaboratore e advisor di UNIMONT – ha contribuito in modo determinante alla diffusione di una cultura alpina attenta al paesaggio e alle comunità. Con la rassegna racCONTA LA MONTAGNA, realizzata insieme a UNIMONT, ha dato vita a oltre sessanta incontri che hanno coinvolto studenti, ricercatori e cittadini, restituendo alla montagna una voce poetica e civile.
Claudio Gasparotti incarna la montagna come luogo di memoria, responsabilità e speranza per il futuro. Oggi, in prima linea per la tutela del Parco dell’Adamello, è esempio di come la passione civile possa diventare azione concreta.
Durante la mattinata, condotta da Luca Calvi (autore, storico e traduttore), verranno presentati i vincitori selezionati dalla giuria: Giovanni Baccolo, Claudio Gasparotti, Walter Fumasoni, Massimo Garavaglia, Paolo Rossi, Maria Chiara Pesenti e Miriam Rubeis, insieme ad altri protagonisti di iniziative virtuose nel mondo alpino.
Il Premio Marcello Meroni 2025 rappresenta non solo un momento di riconoscimento, ma anche un invito a riflettere su come l’impegno personale e collettivo possa tradursi in azioni concrete per la tutela e la valorizzazione delle montagne.
L’evento è aperto al pubblico fino a esaurimento posti (apertura porte ore 9.00).
