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Titolo bando
Tipologia

PSR 2007 – 2013 Lombardia Misura 112: Insediamento giovani agricoltori

informazioni
Data scadenza bando
30/09/2014
Ente Finanziatore
FEASR – Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013
Destinatari

Il richiedente il premio di primo insediamento è il giovane agricoltore che al momento della presentazione della domanda:

A. ha età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti;

B. ha la competenza e la conoscenza professionale. Non essendo previsti né corsi abilitanti né esami per l’accertamento delle stesse, la competenza e la conoscenza professionale si intendono acquisite dal richiedente che, in alternativa, abbia:

  • esercitato, per almeno 2 anni, attività agricola in un’impresa/società agricola come coadiuvante familiare o lavoratore agricolo. Tale esercizio deve essere attestato dai versamenti dei contributi agricoli;
  • conseguito una laurea nel campo agrario, veterinario o delle scienze naturali;
  • conseguito un diploma di scuola media superiore, di istituto professionale o di centro di formazione professionale nel campo agrario. In questo caso la durata della formazione professionale specifica deve essere di almeno 3 anni.

Qualora il giovane agricoltore, al momento della presentazione della domanda, non possiede l’adeguata competenza e la conoscenza professionale, è concesso un periodo non superiore a 36 mesi, a decorrere dalla data di adozione della decisione individuale di concedere il premio, per acquisirla tramite le azioni previste e descritte nel Piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola di cui al presente paragrafo 2, lettera C, a condizione che tale esigenza sia documentata nel Piano aziendale stesso.

In questo caso, per accedere alla liquidazione del premio il richiedente deve stipulare una polizza fideiussoria bancaria o assicurativa di cui al successivo paragrafo 14;

C. presenta un Piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola, compilato secondo il modello Allegato n. 1, che comprenda almeno:

1) la situazione iniziale dell’azienda agricola;

2) gli elementi cardine specifici e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività dell’azienda agricola;

3) i dettagli relativi ad investimenti, formazione, consulenza o eventuali altre azioni necessarie allo sviluppo delle attività dell’azienda agricola;

4) le modalità previste per la copertura finanziaria degli investimenti;

5) un parere preventivo positivo di sostenibilità finanziaria dell’investimento, espresso da un Confidi operante nel settore agricolo o da un Istituto bancario. Tale parere deve essere compreso nel Piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola soltanto nel caso di presentazione della domanda di contributo ai sensi della Misura 121 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-3013 della Regione Lombardia.

Il Piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola è oggetto di valutazione secondo i parametri indicati nel successivo paragrafo 6 e concorre a definire la posizione in graduatoria della domanda di premio;

D. conduce, per la prima volta, in qualità di titolare o legale rappresentante con potere di amministratore, una:

D.1 impresa individuale:

  • titolare di partita IVA;
  • iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Impresa agricola” o sezione “Coltivatore diretto”);
  • in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP)1, anche sotto condizione;

D.2 società agricola2:

  • titolare di partita IVA;
  • iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Impresa agricola”);
  • in possesso della qualifica di IAP1, anche sotto condizione;

D.3 società cooperativa3:

  • titolare di partita IVA;
  • iscritta all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci e/o di allevamento;
  • in possesso della qualifica di IAP1, anche sotto condizione;

E.conduce, per la prima volta, in qualità di titolare o legale rappresentante con potere di amministratore, una impresa o una società agricola, come definite alla precedente lettera D, che, escludendo il fabbisogno di manodopera inerente alle attività connesse, garantiscono il lavoro ad almeno:

  • una Unità Lavoro Anno (ULA), pari a 1.800 ore/anno, se ubicate in zona non svantaggiata;
  • 0,5 ULA, pari a 900 ore/anno, se ubicate in zona svantaggiata.

Le suddette ULA, calcolate con le modalità di cui al Decreto della Direzione Generale Agricoltura n. 15339 del 6 dicembre 2007, aggiornato con Decreto n. 4209 del 16 maggio 2012, devono essere iscritte all’INPS agricola, oppure per le stesse deve essere stata presentata domanda di iscrizione all’INPS agricola. I suddetti Decreti sono disponibili cliccando qui.

Descrizione

Scarica la scheda bando o il bando completo qui.

Contatto di riferimento
Giovanni Maggioni
Email di riferimento
giovanni_maggioni@regione.lombardia.it
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Titolo bando
Tipologia

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