Il Senato ha approvato ieri, in via definitiva, il Disegno di Legge per la promozione e il riconoscimento delle zone montane, un provvedimento atteso da anni. Finalmente la montagna avrà la possibilità di essere correttamente riperimetrata, grazie alla revisione dei criteri di definizione di “comune montano”, condizione essenziale per indirizzare in modo mirato le risorse.
Il testo, che per la prima volta prevede una specifica strategia per la montagna italiana, interviene su scuola, trasporti, connettività e servizi sanitari, prevedendo anche misure a sostegno delle attività economiche locali, con particolare attenzione all’agricoltura e all’allevamento di montagna. L’obiettivo è contrastare lo spopolamento e garantire nuove prospettive di sviluppo sostenibile.
“Il riordino normativo è un passaggio fondamentale per la montagna che, finalmente, potrà essere definita, riperimetrata e riconosciuta per ciò che è: prerequisito necessario per dare voce e futuro a territori che, nel terzo millennio, possono essere centro e non margine e svantaggio”, ha dichiarato la Prof.ssa Anna Giorgi, responsabile del Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano.
UNIMONT da sempre segue con attenzione l’evoluzione della normativa sulla montagna, approfondendo gli aspetti tecnico-scientifici con studi e ricerche, come il Libro Bianco sulla Montagna elaborato su mandato del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.